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| Alcune
delle risoluzioni piu' rilevanti per
l'Italia |
RISOLUZIONI DI INDIRIZZO POLITICO
1) Moratoria
sull'ulteriore distribuzioni di organismi geneticamente codificati (OGM), (RES011)
In questa risoluzione, il Congresso richiama per una moratoria sull'ulteriore
autorizzazione di OGM finché non sia dimostrato che siano sicuri per la
biodiversità, la salute degli uomini e degli animali oltre ogni ragionevole
dubbio. Il Congresso richiede all'IUCN di promuovere l'informazione e la comunicazione
sugli OGM specialmente nei paesi in via di sviluppo e di sostenere tutte le iniziative
per ratificare e implementare il protocollo di Cartagena sulla bio-sicurezza.
Il Congresso richiama il direttore generale a redarre e divulgare un report sull'attuale
conoscenza della diffusione e degli impatti
degli Ogm sulla biodiversità e salute umana.
RISOLUZIONI PROGRAMMATICHE
2) Capacità costruttiva
nella ricerca tassonomica e applicata (RES022):
In questa risoluzione, il Congresso approva e sostiene i contributi IUCN alla
capacità costruttiva nella ricerca tassonomica e applicata, a partire
dal suo coinvolgimento del 2002 che lo hanno visto parte in tutte quelle iniziative,
guidate da membri e partner, a sostegno di una Iniziativa Globale sulla Tassonomia,
e chiede al Direttore Generale di continuare a sostenere il coinvolgimento dell'IUCN
nel promuovere e portare avanti una capacità di costruzione tassonomica,
specialmente dove questo supporto prevede l'implementazione di MEAs.
3) Istituzione
di una rete per il sapere della conservazione mondiale (RES026)
In questa risoluzione, il Congresso richiede al Direttore Generale e alla CEC
di facilitare l'istituzione di una rete di università e di istituti di
ricerca e formazione con la finalità di lavorare con l'IUCN al fine di
espandere l'accesso a programmi per lo sviluppo professionale che integrino i
problemi di conservazione e sviluppo sostenibile, il Congresso richiede anche
al Direttore Generale, al Presidente della CEC di sviluppare obiettivi, funzioni
e strutture e forma giuridica della rete del sapere per la conservazione mondiale
da sottoporre al Consiglio.
4) Rafforzamento
dell'azione del centro IUCN per la cooperazione nel Mediterraneo
(RES027)
In questa risoluzione, il Congresso riafferma che la funzione primaria del Centro
IUCN per la cooperazione nel Mediterraneo rimane il sostegno e la promozione
delle attività dei membri del Mediterreano dell'IUCN, inclusa la cooperazione
con le altre organizzazioni. Il Congresso raccomanda anche che il Centro dedichi
attenzione a: aree protette d'oltre confine; gli effetti dei cambiamenti globali
del clima nel mediterraneo e le implicazioni per la gestione della sue risorse
idriche e la questione della governance marina sia territoriale
che extra-territoriale.
5) Conservazione
e sviluppo sostenibile per le regioni montane (RES031)
In questa risoluzione, il Congresso richiama il Direttore Generale a riconoscere
l'importanza delle attività dell'IUCN nelle regioni montante contribuendo
al Programma IUCN considerando, fra l'altro, l'espansione della Task Force Iniziativa
Montana e assicurando che gli impegni IUCN nelle Partnership internazionali per
lo sviluppo sostenibile nelle regioni montane e il programma di lavoro della
CBD sulla diversità biologica Montana.
6) Piano
di azione di Durban e il Programma di lavoro CBD sulle aree Protette (RES035)
In questa risoluzione, il Congresso richiede al Direttore Generale di assicurare
che le azioni IUCN nel piano di azione di Durban siano incorporate come parti
rilevanti del Programma IUCN 2005-2008 e che siano attuate nei tempi ed in modo
effettivo. Il Congresso ha anche deciso che un sostegno attivo per il programma
di lavoro CBD sulle Aree Protette sia portato avanti come priorità programmatica,
sia a livello nazionale che regionale.
7) Linee
Guida dell'IUCN per la gestione delle categorie delle aree protette (RES036)
In questa risoluzione, il Congresso richiede al Direttore Generale, la WCPA e
alter Commissioni di: portare avanti una revisione e un aggiornamento delle linee
guida IUCN del 1994 sulle categoria delle aree protette, includendo come possano
essere utilizzate nelle aree marine; e lavorare con i governi nell'applicazione
e utilizzo del sistema di categoria delle aree protette.
8) Integrazione
del sistema delle aree protette in un paesaggio più ampio (RES038)
In questa risoluzione, il Congresso richiede all'IUCN, in accordo con il Programma
di lavoro sulle Aree protette della CBD, di sostenere attivamente lo sviluppo
di misure appropriate per integrare sistemi regionali, nazionali e sub-nazionali
delle aree protette in un paesaggio terrestre e marino più ampio. Il Congresso
incoraggia anche l'IUCN a promuovere l'applicazione dell'approccio degli ecosistemi
e sostenere il coinvolgimento di tutti i settori rilevanti e le comunità locali
ed indigene, le ONG e le imprese private nella gestione delle aree protette,
reti ecologiche, zone cuscinetto, corridoi e aree che sono il focus di ripristino
ecologico.
9) Le
aree protette con acqua dolce (RES039)
In questa risoluzione, il Congresso raccomanda che tutti gli Stati stabiliscano
aree protette rappresentative di tutti gli ecosistemi di acqua dolce in cooperazione
con le comunità locali e gli utilizzatori di tali risorse per salvaguardare
la biodiversità di questi ecosistemi, e di definire un set di obiettivi
per la loro protezione. Il Congresso raccomanda anche che la WCPA sviluppi una
guida sull'applicazione delle linee guida dell'IUCN per le categorie delle aree
protette in riferimento alle aree protette con acqua dolce.
10) Minacce
dei giochi olimpici e altri eventi sportivi rilevanti sulle aree protette e biodiversità (RES040)
In questa risoluzione, il Congresso richiama il Direttore Generale a offrire
un'assistenza IUCN per aiutare a identificare l'informazione e le risorse necessarie
che potrebbero essere usate dalle organizzazioni internazionali sportive al fine
di assicurare l'integrità delle aree protette. Il Congresso raccomanda
anche che la Commissione internazionale olimpica e altre federazioni sportive
internazionali: rispettino l'integrità della aree protette e altre aree
di riconosciuta importanza naturale o culturale come un requisito nella selezione
della location per gli eventi sportivi; e assicurare che il paese ospite e le
nazioni proponenti non offrano la Lista Rossa delle specie minacciate in vendita
o come dono ad eventi o cerimonie.
11) Cooperazione
transfrontaliera nelle aree di montagna (RES056)
In questa risoluzione, il Congresso richiede al Direttore Generale di fare richiesta
per lo status di osservatore della Convenzione dei Carpazi e di assistere il
segretariato e le parti nel futuro sviluppo e implementazione di successo del
quadro di questa convenzione e di avviare uno studio per identificare il quadro
normativo per la cooperazione transfrontaliera sullo sviluppo sostenibile nelle
aree di montagna.
12) Organismi
Geneticamente Modificati (OGM) e biodiversità (RES061)
In questa risoluzione, il Congresso richiama il Direttore Generale a intraprendere
un lavoro sostanziale per sviluppare una credibile conoscenza e informazione
sulla biodiversità, la conservazione della natura e altre aree in relazione
agli OGM e ai rischi associati agli OGM basati sugli esistenti studi dell'IUCN.
Il Congresso richiede anche al Consiglio di sviluppare un piano di azione per
guidare i membri sulla biodiversità e la conservazione e della natura
in riferimento agli OGM.
13) Definizione
del principio delle pari opportunità come obbligatorio nelle iniziative
e temi strategici dell' IUCN (RES071)
In questa risoluzione, il Congresso richiede, inter alia, al Direttore Generale
e le diverse Commissioni di promuovere azioni al fine di assicurare che il principio
di pari opportunità sia esplicitamente incluso come un imperativo nei
programmi, iniziative e progetti portati avanti dell' IUCN.
14) L'utilizzo
della Lista Rosse IUCN per le specie minacciate (RES074)
In questa risoluzione, il Congresso indirizza l'uso della Lista Rossa IUCN sulle
specie minacciate al fine di sostenere la legislazione nazionale, le convenzioni
internazionali, i piani di conservazione e la definizione delle priorità e
di ricerca scientifica. Sulla legislazione nazionale, il Congresso, inter alia,
richiama i governi a utilizzare la Lista Rossa IUCN quando le specie considerate
richiedano misure speciali di conservazione. Sulle convenzioni internazionali,
il congresso enfatizza che la lista rossa IUCN è una utile base per assistere
nei piani di conservazione, specialmente per gli approcci basati sui siti implementati
a livello nazionale. Il Congresso richiede anche che la SSC avvii un processo
di consultazione globale per concordare una metodologia che consenta ai paese
di identificare le aree chiave della biodiversità. Sulla ricerca scientifica,
il congresso richiede alla SSC di sviluppare una giuda tecnica per i membri IUCN
e altre precauzioni da prendere per specie inserite in particolari categorie.
RACCOMANDAZIONI DI INDIRIZZO POLITICO
15) Aree
Protette nel Mediterraneo (REC012)
In questa raccomandazione, il Congresso richiede a tutti i paesi Mediterranei
e all'IUCN di: coordinare le loro azioni al fine di promuovere piani strategici
per la conservazione dei sistemi ambientali più significativi nel mediterraneo
e aumentare la cooperazione fra gli stati e le organizzazioni per stabilire un
sistema di aree protette rappresentative degli ecosistemi marini e terrestri
nel Mediterraneo.
16) Inclusione
del Monte Bianco nella Lista Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO (REC014)
In questa raccomandazione, il Congresso invita Francia, Italia e Svizzera a dare
favorevole considerazione al processo di sottomissione per una richiesta di inclusione
del Monte Bianco nella Lista UNESCO del patrimonio dell'umanità.
17) Conservazione
degli ecosistemi Mediterranei (REC022)
In questa raccomandazione, il Congresso richiama i leader politici, i governi
a tutti i livelli, i cittadini e il settore privato a: espandere e migliorare
i sistemi delle aree protette; salvaguardare e ripristinare aree naturali nelle
regioni di tipo Mediterraneo a fronte dello sviluppo urbano. Il Congresso approva
l'aumentata cooperazione internazione sulla conservazione degli ecosistemi di
tipo mediterraneo, inclusi lo scambio di informazioni e di esperienza, formazione
e sviluppo delle politiche e strumenti per la gestione e l'educazione pubblica.
Il Congresso richiede anche ai governi e alle organizzazioni intergovernative
di proclamare un decennio di azione per focalizzare l'attenzione proteggere questi
ecosistemi. |
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