
- Istituzione D.L. 394 del 6.12.1991
- Superficie Parco 178.172 Ha
- Regione Campania
- Provincia Salerno
La Riserva di Biosfera del MAB-UNESCO. Per
la prima volta in Italia, con la creazione
della Riserva di Biosfera del Parco Nazionale
del Cilento Vallo di Diano, viene introdotto
il concetto di Conservazione localizzata,
a tutela di zone specifiche (dette "a
macchia di leopardo"), all'interno
del perimetro di un'area di ampia estensione.
Il Parco dunque, in applicazione delle direttive del programma MAB-UNESCO,
dovrà esercitare, oltre ai suoi compiti istitutivi, una specifica funzione
promozionale e socio-economica che tenga anche conto delle interrelazioni tra
beni culturali e beni naturali. Il territorio tutto assume inoltre una valenza
trans-nazionale e mondiale avendo stipulato un "patto" prioritario
per garantire quei collegamenti fra ecosistemi, connessi o similari, che caratterizza
il concetto stesso di "Rete", (a tutto il 1996 la rete mondiale MAB
comprende 329 riserve in 82 paesi) e per permettere che l'informazione circoli
liberamente fra tutte le nazioni interessate.
La Candidatura del Parco e dei siti archeologici di Paestum e Velia per l'inserimento
nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO assume un aspetto innovativo
a livello internazionale, sia perché propone in modo unitario ed inscindibile
i valori Ambientali e Culturali della vasta realtà territoriale di uno
dei più grandi Parchi Nazionali Italiani, importantissimo in ambito
mediterraneo, sia perché è stata avanzata su proposta di più Autorità territoriali
ed amministrative
Il Parco è stato candidato, unico in Italia, come Bene Misto, naturale
e culturale.
Giuseppe Tarallo
presidente@pncvd.it
Antonio Canu
a.canu@wwf.it
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