Home Comitato
 
News
 
  
 
Comitato italiano IUCN. Riunione a Roma

Roma, 1 Luglio 2005

Si è parlato di Countdown 2010 e di tutte le azioni e iniziative possibili da mettere in atto per fermare la perdita di biodiversità, nella riunione del Comitato italiano dell’IUCN tenutasi nei giorni scorsi a Roma, che ha visto, oltre ad una importante partecipazione di istituzioni, associazioni ed esperti, una grande ricchezza di proposte e suggerimenti. Erano presenti, per il Ministero dell’Ambiente, Aldo Cosentino direttore generale del Servizio di Protezione della Natura oltre che presidente del Comitato italiano IUCN, Stefano Gomes, Federico Cinquepalmi, Assunta Brachetta; per Federparchi, il presidente Matteo Fusilli e Daniela Talamo, rispettivamente vicepresidente e responsabile del segretariato, del Comitato italiano IUCN. Per il Ministero degli Esteri era presente Alfredo Guillet. Inoltre hanno partecipato alla riunione Legambiente, l’Istituto Pangea, la Lipu, l’ICRAM, il Parco dell’Etna, l’Istituto nazionale Fauna Selvatica, il WWF, la Societas Europea Herpetologica, oltre che numerosi esperti che lavorano nelle diverse Commissioni IUCN.
Sebastian Winkler, responsabile del Countdown 2010 per l’IUCN, ospite dell’incontro, ha illustrato l’iniziativa sottolineando come si tratti di “un’azione paneuropea per creare una alleanza e dare un seguito agli impegni internazionali che i governi hanno deciso a Joannesburg. Un meccanismo – come ha voluto evidenziare Winkler - che può aiutare i governi ad implementare gli impegni presi e rendere prioritare nelle proprie agende, azioni nazionali e locali in difesa della biodiversità”. Con il suo intervento Winkler ha voluto ribadire l’importanza del Countdown 2010 e le aspettative dell’IUCN riguardo a tutte le iniziative previste. Ha anche riconosciuto che in questo percorso “il valore aggiunto di oggi è l’impegno sottoscritto dall’Italia a Montecatini”. E su questo impegno è intervenuto Aldo Cosentino illustrando le iniziative del Governo tra cui la predisposizione di un documento contenente la strategia nazionale e i piani d’azione sulla biodiversità. “Una vera e propria Road Map del Ministero – come ha dichiarato Cosentino - in cui verranno privilegiate bibliografie di tutti gli studi sugli animali, e previsti studi specifici sulla biodiversità vegetale. Inoltre verrà elaborato un piano d’azione per le foreste vetuste, una verifica sullo stato dei paesaggi italiani e un censimento della flora selvatica da mettere in distribuzione per settembre. Il massimo della conoscenza possibile sullo stato della biodiversità – ha confermato Cosentino – può rappresentare un ottimo strumento per chiedere il coinvolgimento dei cittadini e delle scuole”. Infine Aldo Cosentino ha annunciato un accordo con l’IUCN perché Malaga diventi l’Ufficio per il Mediterraneo, impegnando su questo obiettivo risorse economiche del Ministero dell’Ambiente e del Ministero degli Esteri al fine di dare attuazione a politiche concrete e coordinate sul Mediterraneo.
Di coinvolgimento ha parlato anche Matteo Fusilli sottolineando come sia importante che il Comitato italiano IUCN si presenti come focal point e costruisca un rapporto significativo con le istituzioni nazionali, regionali e comunali, con le associazioni, con le istituzioni scientifiche, il mondo della ricerca e la scuola. La biodiversità – ha ribadito Fusilli – deve essere considerata come patrimonio nazionale. Per perseguire questi obiettivi, il Comitato deve darsi delle linee guida. Ovvero – specifica il presidente di Federparchi – tre livelli di azione. Prima di tutto fare un inventario per stabilire lo stato dell’arte sull’argomento. Inoltre individuare iniziative che possano diventare progetto di sistema. Infine darsi un piano d’azione anche come soggetto politico”.
Ciascun partecipante alla riunione ha illustrato le proprie iniziative ed ha contribuito ad arricchire il dibattito.