WWW.IUCN.ORG
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Federparchi

Maculinea rebeli


Non ApplicabileCarente di DatiLCQuasi MinacciataVulnerabileIn PericoloIn Pericolo CriticoEstinta nella RegioneEstinta in Ambiente SelvaticoEstinta

Tassonomia

RegnoPhylumClasseOrdineFamiglia
ANIMALIAARTHROPODAINSECTALEPIDOPTERALYCAENIDAE

Nome scientificoMaculinea rebeli
Descrittore(Hirschke, 1905)
Note tassonomicheMaculinea rebeli è cosiderata distinta dall'ecotipo igrofilo M. alcon. Sebbene le 2 entità non possano essere separate sulla base della morfologia esterna o dei genitali né da evidenze molecolari (Als et al. 2004), sono caratterizzati da molte caratteristiche ecologiche e biologiche differenti. I due taxa sono stati quindi separati nell'ultima checklist delle farfalle italiane (Balletto et al. 2014)

Informazioni sulla valutazione

Categoria e criteri
della Lista Rossa
Minor Preoccupazione (LC)
Anno di pubblicazione 2016
AutoriBalletto, E., Bonelli, S., Barbero, F., Casacci, L.P., Dapporto, L., Scalercio, S. & Zilli, A.
RevisoriUZI (Sbordoni, V.)
CompilatoriEmilio Balletto, Simona Bonelli, Francesca Barbero, Luca Pietro Casacci, Alessia Battistoni, Corrado Teofili, Carlo Rondinini
RazionaleLa specie ha un areale piuttosto grande, dall'intero arco delle Prealpi fino al Matese. Minacciata da strutture ricreative e sovrapascolo e con evidenze di declino nel Lazio. Tuttavia, questo è poco probabile che sia abbastanza rapido per rientrare in una categoria di minaccia. Per queste ragioni la specie è valutata a Minor Preoccupazione (LC).

Areale Geografico

DistribuzioneIn Italia abita la regione continentale, dall'intero arco delle Prealpi, fino al Matese, da 600 a 1,500 m di quota.

Popolazione

PopolazioneSpecie piuttosto localizzata, abbondante dove presente. Nel Lazio la specie sembra essere in declino e molte popolazioni risultano estinte.
Tendenza della popolazioneStabile

Habitat ed Ecologia

Habitat ed EcologiaSpecie di ambienti xerici. Monofaga su Gentiana cruciata. Le larve si nutrono fino al IV stadio sulla pianta nutrice e successivamente vivono da parassitre obbligate all'interno di nidi di formica del genere Myrmica dove si fanno nutrire per trofallassi.
AmbienteTerrestre

Minacce

Principali minacceMinacciata da strutture ricreative, pressione turistica e piste da sci. Riforestazione ma anche sovrapascolo ne minacciano la sopravvivenza.

Misure di conservazione

Misure di conservazioneMantenere le aree con la pianta nutrice e la formica ospite aperte mediante pascolo o sfalcio controllati.

Bibliografia

Als T. D., Vila R., Kandul N. P., Nash D. R., Yen S. H., Hsu Y. F., ... & Pierce N. E. (2004), The evolution of alternative parasitic life histories in large blue butterflies Nature n.7015 pp. 386-390

Balletto E., Bonelli S. & Cassulo L. (2007), Insecta Lepidoptera Papilionoidea In: S. Ruffo e F. Stoch (Eds) -- Checklist and Distribution of the Italian Fauna. 10.000 terrestrial and inland water species 2^nd and revised editionMemorie del Museo Civico di Storia Naturale di Verona pp. 257-261

Balletto E., Cassulo L. A. & Bonelli S. (2014), An annotated Checklist of the Italian Butterflies and Skippers (Papilionoidea, Hesperiioidea) Zootaxa n.1 pp. 1-114


Cerca nella Lista Rossa:
(genere, specie o nome comune...)

Maculinea rebeliMaculinea rebeli
Foto di Paolo Mazzei
catalogo fotografico su www.leps.it